Chi sono

Raffaello De Crescenzo


Una competenza costruita tra prodotto, mercato e comunicazione


Il mio percorso professionale si è sviluppato mixando insieme il mondo agroalimentare, quello della comunicazione e quello del mercato.

La mia formazione mi ha portato a conoscere il prodotto da vicino, prima attraverso gli studi in Tecnologie Alimentari e poi attraverso quelli in Viticoltura ed Enologia. La comunicazione mi ha insegnato a trasformare questa conoscenza in contenuti e relazioni. Il lavoro con aziende, professionisti e organizzazioni mi ha permesso di comprendere quanto sia importante collegare ciò che un prodotto è a ciò che il mercato percepisce.

È da questa intersezione che nasce il mio modo di lavorare.


Conoscere il prodotto

Ho sempre creduto che per raccontare bene un prodotto sia necessario, prima di tutto, conoscerlo.

La formazione tecnica nel settore alimentare e vitivinicolo mi ha dato le basi per comprenderne caratteristiche, processi e peculiarità. Negli anni ho approfondito questo percorso attraverso la degustazione e l'analisi sensoriale, conseguendo qualifiche e maturando esperienza nella valutazione di diverse categorie di prodotti agroalimentari.

Nel 2021 ho conseguito il titolo di Giudice Addestrato di Analisi Sensoriale e dal 2023 sono docente dell'Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino (ONAV). Nel 2016 ho inoltre pubblicato Il profilo sensoriale del vino: Analisi ed applicazione del metodo, un lavoro dedicato all'analisi sensoriale del vino.

Questa preparazione tecnica continua a essere uno degli elementi che distinguono il mio approccio: prima di raccontare un prodotto, devo comprenderlo.

Imparare a raccontarlo

La conoscenza del prodotto, però, non basta.

Nel corso degli anni ho costruito la mia esperienza nel mondo della comunicazione, della redazione, del giornalismo e della divulgazione, imparando a trasformare informazioni e competenze in contenuti capaci di parlare a pubblici diversi.

Nel 2013 nasce CulturAgroalimentare, il progetto editoriale con cui inizio il mio percorso sul web nel mondo dell'agroalimentare e del vino.

Da allora ho collaborato con siti, riviste e realtà editoriali italiane e internazionali, realizzato contenuti per aziende e brand, condotto interviste e approfondimenti e sviluppato progetti di comunicazione attraverso diversi media.

Nel tempo la comunicazione digitale si è affiancata alla presenza sui media, agli eventi e alla televisione, permettendomi di sperimentare linguaggi e strumenti differenti.

Scrivere, parlare, intervistare, moderare, creare contenuti: strumenti diversi per raggiungere lo stesso obiettivo, costruire una relazione con chi ascolta.

Entrare nel mercato

Il rapporto con il mondo agroalimentare non si è mai limitato alla comunicazione.

Lavorare al fianco di aziende, cantine, consorzi e professionisti mi ha permesso di conoscere anche l'altra faccia del settore: il mercato.

Fiere, eventi, incontri B2B, attività di rappresentanza, formazione e Brand Ambassador mi hanno portato a confrontarmi direttamente con aziende, operatori, buyer, professionisti e consumatori.

È qui che ho imparato una cosa fondamentale: un prodotto può essere eccellente, ma se non viene percepito, compreso e riconosciuto dal mercato, il suo valore rimane inespresso.

Dalla competenza alla relazione

Negli anni ho portato questa esperienza anche davanti al pubblico. Come speaker, anchorman, moderatore e divulgatore, ho partecipato a eventi, fiere, masterclass, degustazioni, interviste e programmi televisivi.

La televisione e gli eventi mi hanno insegnato a comunicare in modo diretto, sintetico e coinvolgente, mentre la formazione mi ha insegnato ad adattare linguaggio e contenuti a pubblici con livelli di conoscenza differenti.

Dal professionista del settore al consumatore, l'obiettivo rimane sempre lo stesso: rendere comprensibile ciò che è complesso senza impoverirne il valore.

Oggi

Oggi tutte queste esperienze confluiscono in un unico approccio. Affianco aziende e organizzazioni del Food & Beverage nella costruzione della loro comunicazione, reputazione e presenza sul mercato, mettendo insieme competenze tecniche, esperienza commerciale, comunicazione, media e capacità relazionali.

Non considero la comunicazione un elemento separato dal business. Una strategia efficace deve partire dalla conoscenza del prodotto, essere coerente con l'identità del brand, parlare al pubblico giusto e contribuire a costruire valore nel tempo.

Conosco il prodotto.
Conosco il mercato.
So come raccontarlo.

Il mio modo di lavorare

Credo nella comunicazione che parte dalla sostanza: prima di raccontare un'azienda, un prodotto o un territorio, ne analizzo identità, storia, punti di forza, mercato e obiettivi. Da lì costruisco, insieme al cliente, il modo più efficace per trasformare quelle caratteristiche in comunicazione, contenuti, relazioni ed esperienze.

Perché un buon prodotto non basta, ma deve essere riconosciuto, compreso e ricordato. Allora, per me, inizia il lavoro.